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Come fare un prestito se sono segnalato al CRIF

Quando sei segnalato alla CRIF (Centrale Rischi Finanziari) puoi comunque richiedere un prestito attraverso delle forme di finanziamento che non comportino la restituzione volontaria delle rate ma  attraverso un processo automatizzato che sia indipendente dalla propria volontà, come la cessione del quinto e l’anticipo del TFR.

Il CRIF è una banca dati in cui sono segnalati tutti i soggetti che sono in ritardo di pagamento o che saltano il pagamento di due rate consecutive di un finanziamento figurando, quindi, come “cattivo pagatore”. Le conseguenze di tale segnalazione sono proprio quelle di non poter accedere a nessuna richiesta di prestito, in quanto qualsiasi istituto di credito prima di concedere un finanziamento si rivolgerà al CRIF per conoscere la storia creditizia del soggetto che ne ha fatto richiesta e in caso di esito negativo la banca non concederà il credito.

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Forme di prestito possibili con segnalazione al CRIF

Anche se si è iscritti al CRIF e sembra difficile o impossibile accedere a un prestito, vi sono alcuni metodi che aggirano l’ostacolo rendendo fattibile la richiesta e l’ottenimento di un credito.

Le forme di prestito possibili in caso si segnalazione al CRIF sono:

  • Cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una buona soluzione perché la rata viene presa direttamente dallo stipendio o pensione prima che venga accreditata sul conto corrente. Per ottenere la cessione del quinto bisogna essere un lavoratore dipendente a tempo indeterminato oppure un pensionato. 
  • Anticipo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) spetta a chi ha maturato un certo numero di anni di lavoro dipendente, si tratta di anticipare una parte del TFR a condizione che siano passati almeno 8 anni di prestazione lavorativa continuata, per un massimo del 70% maturato e la richiesta può essere fatta solo per motivi di salute o acquisto casa per se o per i propri figli.
  • Delega di pagamento, è concesso a lavoratori dipendenti e consiste nell’effettuare il pagamento del debito tramite  una trattenuta sullo stipendio.
  • Prestito cambializzato, il soggetto che richiede credito sottoscrive una cambiale come garanzia e salda le rate tramite conto corrente o busta paga.

Quindi anche se sei un “cattivo pagatore”, perché segnalato dal CRIF, sarà possibile ottenere un finanziamento, le condizioni necessarie sono essere un lavoratore dipendente con stipendio regolare ed essere intestatario di un conto corrente. Questo perché sarà proprio la busta paga a garantire il pagamento del prestito in quanto l’importo della rata verrà prelevato prima che lo stipendio venga accreditato sul conto.

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Avv. Cacciola Francesco

Master in diritto bancario 2010 - 2013 Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi. Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi 2006 - 2010 Master "soluzioni delle crisi aziendali" 2014 Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi. Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi Laurea magistrale in giurisprudenza presso Università degli Studi di Napoli 'Parthenope'​

Chi siamo

Per anni abbiamo lavorato nel settore del debito aziendale, vedendo le banche come entità intoccabili. Un mondo complesso, dove le grandi società avevano sempre i loro consulenti pronti a difenderle.

Ci siamo resi conto che nessuno si stava occupando delle famiglie e dei piccoli imprenditori. Persone comuni, lasciate sole e senza tutela di fronte a un sistema che non conoscevano, schiacciate da un peso psicologico enorme.

Così, nel 2011, contro lo scetticismo generale, siamo stati tra i primi in Italia a creare uno Studio Legale focalizzato sulla difesa delle persone fortemente indebitate in tutta Italia utilizzando il web, rendendo accessibile un aiuto che prima non esisteva.

La nostra missione è quella di ridare dignità e serenità alle persone, ascoltandole senza giudicarle e difendendole con la massima competenza legale.

Oggi, dopo aver aiutato migliaia di famiglie a riprendere il controllo della loro vita, la nostra più grande soddisfazione sono le loro testimonianze e la tranquillità che hanno finalmente ritrovato.

Se ti trovi anche tu nella stessa situazione di difficoltà, sappi che una soluzione legale esiste. Il primo passo è semplicemente parlarne con qualcuno che può davvero aiutarti, senza impegno.

Avv. Francesco Cacciola

Avv. Elvira Carpentieri