Interessi usurari: esempio e software per il calcolo degli interessi usurari mutuo e finanziamento

Interessi usurari: esempio e software per il calcolo degli interessi usurari mutuo e finanziamento

Interessi Usurari

Si parla di interessi usurari nel momento in cui il tasso di interesse risulta essere superiore confrontato ai tassi medi che vengono praticati sia da banche, sia da intermediari finanziati e che vengono rilevati trimestralmente, secondo la legge n.108 del 7 marzo 1996, dal Ministero del Tesoro. Affinché questo accada i tassi medi devono risultare sproporzionati; superata la soglia del 50% inerenti i saggi pubblicati i tassi vengono considerati usurari.

 

Inoltre, si tratta di interessi usurari nel momento in cui è verificato l’approfittamento che viene sancito nell’art 644 del c.p., terzo comma.

 

Il reato di usura, a tutti gli effetti uno dei delitti più discussi e dibattuti, può essere così definito

 

  • Si tratta di un reato in contratto che si caratterizza per una condotta illecita che può manifestarsi nel momento i cui è siglato l’accordo;
  • Considerato l’articolo 643 c.p., il reato di usura si configura fuori da questi casi che rientrano nell’articolo che riguarda la norma sulla circonvenzione di persone incapaci;
  • Si tutela come oggetto il patrimonio riguardante la parte offesa, nonché sia la sua libertà morale, sia quella che è la sua autonomia contrattuale;
  • A compiere il reato di usura, così come a essere parte passiva, in base a quanto detto, può essere chiunque; qualora fosse un professionista o un artigiano il soggetto passivo si assiste ad un’aggravante.

 

Interessi usurari esempio

 

Volendo essere più chiari sugli interessi usurari occorre  fare cenno ad alcuni aspetti contenuti nell’articolo 644 c.p., in cui, al terzo comma, si stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre da considerare usurari.

 

Affidandosi al comma successivo, si legge come sono da considerare interessi usurari, nonostante presentino un limite inferiore alla soglia, nel momento in cui gli interessi risultano essere spropositati rispetto alla propria prestazione di denaro.

 

Infine, il quinto comma stabilisce che molto peso è dato alle commissioni, alle remunerazioni di qualsiasi titolo e alle spese, che però non riguardano quelle per imposte e tasse.

 

Per quanto concerne gli interessi usurari, date queste premesse, risulta opportuno affermare che:

 

  • Riguardano gli interessi che superano il limite legale;
  • È possibile che venga individuata una usurarietà in concentro anche qualora non si dovesse superare il limite legale poc’anzi evidenziato;
  • Sull’onnicomprensività dell’interesse è opportuno segnalare che il legislatore ha come suo obiettivo principale fare in modo che si eviti il raggiro della norma attraverso l’imputazione di somme maggiori che possono presentare una natura differente (ad esempio commissioni) per fare in modo che si giunga a un tasso di interesse più basso.

 

Ai sensi dell’articolo 2 della legge n.108/1996 i tassi rilevati vanno aumentati della metà. 

Fornendo un esempio su questo aspetto si può affermare che se il tasso medio dei mutui che presentano un tasso fisso in un trimestre che si aggira al 5%, il tasso di usura si aggirerà al 7,5%.

Di conseguenza, con i tassi usurari si pone un limite dopo il quale viene configurato il reato di usura.

Con l’entrata in vigore del provvedimento del d.l. 70/2011 il criterio è, dunque, mutato. Da quel momento in poi il legislatore indica come tasso soglia il tasso medio con l’aumento del 25%. 

Da quanto affermato, risulta molto semplice calcolare se i propri interessi sono usurari oppure non superano la soglia indicata. Eppure, possono presentarsi contesti nei quali il legislatore ha deciso di specificare alcune forme di tutela anche se la soglia limite non è stata superata. 

Questo avviene quando:

 

  • Si presenta uno stato di bisogno;
  • Vi è uno stato di approfittamento.

 

In merito alla prima opzione lo stato di bisogno riguarda l’usurato; lo stato di approfittamento, avviene nel momento in cui si è consapevoli dello stato di bisogno in cui ricade il soggetto attivo.

Ecco che, fornendo alcuni esempi, il reato di usura si perfeziona nel momento in cui si è in presenza di:

 

  • Elementi oggettivi quali il superamento del tasso rispetto a quello medio che viene praticato delle banche;
  • Elementi soggettivi, nel momento in cui ci si trova in condizione di difficoltà economica e il tasso di interesse risulta essere sproporzionato.

Approfondisci: Usura Oggettiva e Usura Soggettiva

 

Ecco che il reato si presenta sotto forma di usura oggettiva nel momento in cui i tassi di interesse risultano essere più alti rispetto a quanto stabilito dalla legge e, invece, si manifesta sotto forma di usura concreta nel momento in cui gli interessi sono inferiori, ma il contesto del soggetto passivo di trova immerso in uno stato di difficoltà che può essere sia economica, sia finanziaria. 

 

Interessi usurari 2020

 

In merito agli interessi di mora e all’usura occorre segnalare come sia stato risolto un contrasto giurisdizionale con la sentenza n.19597/2020 attraverso cui le Sezioni Unite hanno dichiarato che la disciplina antiusura può applicarsi anche nei riguardi degli interessi moratori.

 

In merito, si erano svolti dibattiti molto accesi che sono stati riassunti dalle Sezioni Unite che, in base alle leggi che sottendono la disciplina antiusura, cioè la tutela riservata a chi usufruisce di un finanziamento, oppure la repressione della criminalità economica, e per la tutela del soggetto debitore, non può considerarsi estraneo dall’interesse moratorio l’interesse usuraio.

 

È possibile ricorrere alla riduzione della penale ad equità che potrebbe sicuramente rappresentare un punto capace di far scaturire esiti differenti in base al contesto nazionale, ma, in particolare, potrebbe spingere a mettere da parte l’interesse che è stato pattuito al tasso soglia.

 

In merito alle Nazioni Unite si nota come continua a sussistere in modo molto marcato la necessità di non lasciare in alcun modo il debitore in pasto al finanziatore poiché, quest’ultimo resterà sempre subordinato alla soglia usuraia e al rispetto scrupoloso di questo limite.

 

Calcolo interessi usurari su finanziamento

 

Esistono diversi modi per calcolare gli interessi usurari su un finanziamento; nel momento in cui si ha accesso a un mutuo, o ad un prestito, ci si potrebbe ritrovare dinanzi a un tasso più alto rispetto a quanto osservato dalla soglia inerente l’usura.

 

Sono presenti diversi calcolatori online che permettono di calcolare gli interessi usurari e, per poterli utilizzare in modo accurato,  bisognerà  delle indicazioni precise in merito ai tassi e alle spese.

 

Per poter calcolare gli interessi usurari, di conseguenza, sarà necessario controllare accuratamente il contratto del proprio mutuo o prestito.

Nel caso in cui il calcolo effettuato risultasse essere usurario si potrà effettuare un reclamo alla banca e, successivamente, ci si potrà rivolgere all’Arbitrio bancario e finanziario.

L’ulteriore passo che potrà essere compiuto è il rivolgersi all’Autorità giudiziaria.

Il rischio usura può essere controllato per qualsiasi tipo di finanziamento compiuto avvalendosi dei tassi medi pubblicati ogni trimestre dalla Banca d’Italia.

Portando qualche esempio inerente i tassi medi e massimi relativi agli interessi usurari riferiti al trimestre che dal 1 ottobre arriva al 31 dicembre 2020, si può notare che:

 

  • In merito alle aperture di credito in conto corrente, per un importo che arriva fino ai 5.000 euro il tasso medio è di 10,6 mentre la soglia è fissata a 17,25. Se, al contrario, l’importo supera i 5.000 euro il tasso medio scende a 8,2 e il tasso soglia a 14,25;
  • I crediti personali (con qualsiasi tipo di importo) presentano un tasso medio dell’8,68%, mentre il tasso soglia giunge a 14,85%;
  • Per quanto concerne gli scoperti senza affidamento si nota facilmente che la soglia media inerente gli interessi usurari è di 7,06 mentre il tasso soglia è 12,825 per cifre che non superano i 50.000 euro. Se la cifra è comprese tra 50.000 e 2000.000 euro il tasso medio arriva a 4,97 mentre il tasso soglia a 10,2125. Ancora, se la cifra risulta essere superiore a 2000.000euro il tasso medio è di 2,93 e il tasso soglia di 7,6625.

 

Per calcolare il tasso medio e il tasso soglia e comprendere così gli interessi usurari occorre comprendere la natura del proprio mutuo ;

 

  • A tasso fisso;
  • A tasso variabile;
  • A tasso misto, cioè un mutuo che prevede che la rata da pagare venga calcolata a tasso fisso per un determinato periodo mentre in un altro periodo si presenta un tasso variabile;
  • Bilanciato, cioè un mutuo che presenta percentuali con tasso fisso e percentuali con tasso variabile in ogni rata di cui si compone;
  • Con opzione, in cui spetta al cliente cambiare la natura del mutuo da variabile a fisso (e viceversa).

 

In caso di prestito è opportuno sapere se ci si trova dinanzi a un prestito finalizzato o personale ; il primo è un finanziamento erogato affinché venga acquistato un determinato bene, il secondo non è legato in alcun modo all’acquisto di un bene specifico.

 

Software calcolo interessi usurari

 

Si elencano alcuni dei più utilizzati software sul calcolo degli interessi usurari:

 

  1. Software Riteg Bank

 

Si tratta di un software che permette l’analisi accurata dei rapporti a rimborso rateale. 

Esempi possono essere Mutui, Finanziamenti o Prestiti. Sono numerose le funzioni e i modi attraverso cui può essere utilizzato il software.

 

È possibile verificare l’usura sopravvenuta avvalendosi del calcolo del TEG che viene applicato alle rate e, tramite il calcolo del TAEG, si può verificare l’usura originaria. ( Usura originaria e sopravvenuta differenze)

Occorrerà inserire i dati utili all’operazione che sono presenti nel contratto. Inoltre sarà richiesto l’inserimento dei pagamenti effettuati e tutti gli oneri che sono connessi.

Con Software Riteg Bank si potrà verificare anche il saldo finale e tutti gli eventuali interessi di mora

 

  1. Verifiche finanziamenti

 

Si tratta di una piattaforma web rivolta in particolare ai professionisti del contenzioso bancario. 

 

Offre ai suoi utenti diverse possibilità tra cui la verifica dei tassi effettivi che sono applicati e quelli che presentano anomali che tra anatocismo, violazione della normativa sulla trasparenza bancaria, riguarda anche gli interessi usurari.

 

  1. Anatocismo & Usura Conti Correnti

 

È un software che permette di analizzare tutti gli estratti conto bancari tenendo in considerazione tutti i singoli movimenti che vengono compiuti giornalmente; il fine è quello di controllare puntualmente gli interessi anatocistici illegittimi e i tassi degli interessi usurari.

 

Il software è in grado di eseguire il ricalcolo del saldo e quantificare la presenza dell’eventuale indebito.

 

  1. Usura Mutui & Leasing

 

Attraverso l’utilizzo del software Usura Mutui & Leasing si è in grado di analizzare tutti i contratti di finanziamento stipulati in modo da poter verificare se sono state superate o meno le soglie di usura che vengono puntualmente individuate con cadenza trimestrale dal Ministero del Tesoro.

 

Conclusa l’analisi, il software genera subito una perizia che può essere subito utilizzata. All’interno si troveranno tutti i dati, le tecniche di ricalcolo impiegate in perfetto aggiornamento.

 

  1. Studiamo.it

 

L’usura del proprio conto corrente può essere valutata in modo del tutto gratuito avvalendosi del programma idoneo su Studiamo.it; in questo modo si potrà notare la presenza di qualsiasi interesse usurario su qualsiasi prestito rateale e sarà, inoltre possibile calcolare il rimborso dovuto.

 

  1. Usura nei mutui

 

Altro software molto in uso che permette di controllare il superamento del tasso di usura

 

Inoltre, tra le funzioni si può ottenere un ricalcolo del piano di ammortamento con condizioni che possono apparire più plausibili.

 

Interessi usurari mutuo

 

Tenendo fede all’interpretazione giurisprudenziale occorre considerare ancora altri aspetti inerenti gli interessi usurari originati nel contratto di mutuo.

 

Occorre segnalare a tal proposito la possibilità di beneficiare di un mutuo a tasso zero; è una delle possibilità che viene garantita secondo legge ed il modo per ottenere un mutuo senza interessi è quello di restituire in rate periodiche il capitale che si è ricevuti. 

 

Eppure, stipulando un mutuo che prevede interessi alquanto alti, di conseguenza usurari, sarà possibile fare in modo che il mutuo diventi senza interessi quando il giudice avrà riconosciuto in sentenza che la banca ha applicato dei tassi si interessi usurari troppo alti per il mutuo. 

 

Di conseguenza, la clausola del contratto sarà ritenuta a tutti gli effetti nulla.

 

In quel caso il debito potrà essere estinto tramite le condizioni originarie e tutti gli interessi accumulati non saranno in alcun modo più dovuti.

 

Fido bancario interessi usurari

 

Facendo riferimento all’ordinanza n. 24591 molto recente del 2 ottobre del 2019 la Cassazione ha sancito alcuni criteri in merito alla verifica degli interessi usurari che possono essere applicati alle banche.

In questo contesto, il contratto di apertura di credito (che viene indicato in tutte le prassi bancarie con il termine fido) risulta essere valido anche se non presenta una forma scritta.

La banca, così facendo, non può in alcun modo richiamare un tasso di interesse che non è stato espresso in cifra.

Nel momento in cui risultano essere convenuti interessi usurari, la clausola stipulata risulterà essere nulla. La nullità si verifica se la clausola presenta una data anteriore all’entrata in vigore della legge 108/1996. 

 

Pur essendo numerosi gli strumenti a disposizione del consumatore per la verifica del tasso d’usura e la liceità di un contratto di mutuo e/o finanziamento, si consiglia sempre l’ausilio di un professionista al fine di verificare l’eventuale presenza di dati illegali, in quanto potrebbero sfuggire in un controllo “fai da te”. 

 

La consulenza del nostro studio in materia di anatocismo bancario ha rilevato irregolarità in più del 60% dei casi sottoposti, permettendo a migliaia di nuclei famigliari di rientrare di cifre consistenti e ricalcolare le rate effettivamente dovute.

 

Lascia un commento