USURA BANCARIA: TUTTO CIO’ CHE DEVI SAPERE PER BATTERE LA BANCA

By | 20 settembre 2015

usura bancaria

USURA BANCARIA: TUTTO CIO’ CHE DEVI SAPERE PER BATTERE LA BANCA

L’usura bancaria è stata introdotta dall’Art. 644 del Codice penale e poi riformulata dalla Legge n. 108 del 7 marzo 1996
Prima della l. 108/96 il reato di usura si aveva esclusivamente nei casi in cui c’era stato l’approfittamento dello “stato di bisogno” per ottenere vantaggi per sé o per altri, mentre dopo è stato introdotto il parametro oggettivo del superamento del tasso soglia di usura dall’Art. 2 della stessa L. 108/96 venga superato.

La l.108/96 è stata introdotta per sanzionare la condotta di chi, a fronte di operazioni di erogazione di credito, applichi “commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per le imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito” (Art. 1 L. 108/96) superiori al limite determinato dall’Art 2 della L. 108/96 (Tasso Soglia d’Usura ).

L’usura bancaria riguarda le varie categorie di credito. Per ognuna delle quali vengono stabiliti trimestralmente i tassi soglia.

 

USURA BANCARIA NEI CONTI CORRENTI

 

Ai fini della rilevazione dell’usura nei conti correnti è essenziale calcolare il Tasso effettivo globale dobbiamo utilizzando la seguente formula :

 

TEG= (interessi + spese + commissioni) * 36.500/ Numeri debitori

 

Per calcolare il Taeg del tuo conto corrente puoi utilizzare il calcolatore presente qui.

Per calcolare il Teg c’è bisogno di considerare il comma 4° dell’Art. 644 C. P. in base al quale “Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito”;

Una volta calcolato il Teg bisogna confrontarlo con il tasso soglia del trimestre di riferimento.

Se dovesse risultare superiore, si sfocerebbe nell’USURA.

In caso di usura, l’art. 1815 co 2 prevede che: “Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi” quindi tutti gli importi pagati devono essere recuperati integralmente.

Ad esempio:

 

Prendendo come riferimento il 3° trimestre 2006 del corrente ordinario:

T.E.G.=(437,92+373,52+100)/1.715.311,50 x 36500 = 19,394%
Per il presente trimestre il tasso soglia è del 14,37%, mentre il Tasso effettivo glogale (TEG) è del 20,851%.

Il tasso soglia è stato superato di 6,024 punti.

In tal caso il correntista dovrà recuperare 911,44

 

Tale importo non dovuto, il trimestre successivo genera ulteriormente interessi per cui si sfocia nella cd. “Capitalizzazione dell’usura” (Cass 26100/12) che genera ulteriore usura determinando un circolo vizioso da cui è impossibile uscirne se non contestando la banca.

 

Ovviamente le banche utilizzano un’altra forma di calcolo (indicata dalla Banca d’Italia) che esclude la cms, la mora, ecc… in modo da essere più difficile se non quasi impossibile il superamento del tasso soglia

QUALI ELEMENTI CONTRIBUISCONO A SUPERARE IL TASSO SOGLIA NEI C/C?

La Civ risulta ancora più gravosa per i correntisti perché calcolata con un importo fisso.

Le Civ in genere applicate vanno dai 10 ai 450 euro al giorno.  

Anche conti correnti originariamente non viziati da usura lo sono diventati con l’entrata in vigore di queste nuove commissioni.

USURA PATTIZIA ED USURA SOPRAVVENUTA NEI C/C

E’ fondamentale verificare l’usura nel contratto di concessione di credito.

Alcuni tribunali stanno considerando sopravvenuta l’usura applicata successivamente e verificata negli estratti conto scalari.

La differenza tra usura originaria e usura sopravvenuta sta nella sanzione applicata:

  • nel primo caso non sono dovuti interessi
  • nel secondo sono dovuti gli interessi pari al tasso soglia

Quindi ai fini della quantificazione del recupero c’è una grossa differenza:

  • nel primo caso recupero tutto quello che ho pagato
  • nel secondo solo la differenza tra quanto pagato ed il tasso soglia del trimestre di riferimento

CALCOLO TASSO SOGLIA E RUOLO DELLA BANCA D’ITALIA

Il Tasso Soglia Usura è stabilito dalla legge, che lo definisce “il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari”.

La Banca d’Italia rileva periodicamente il TEGM – Tasso Effettivo Globale Medio applicato dalle banche e dagli intermediari finanziari alla clientela per le diverse classi di categoria omogenee.

La rilevazione avviene 4 volte l’anno (trimestralmente):

  • 1° gennaio – 31 marzo;
  • 1° aprile – 30 giugno;
  • 1° luglio – 30 settembre;
  • 1° ottobre – 31 dicembre

La rilevazione verrà comunicata dalla Banca d’Italia al MEF(ministero dell’Economia e delle Finanze) che provvederà alla pubblicazione periodica in Gazzetta Ufficiale.

Fino al 13 maggio 2011 si aveva:

TASSO SOGLIA= TEGM + 50%

Dal 14 maggio 2011

Con il cosiddetto Decreto Sviluppo varato dal governo Berlusconi nel 2011 con Decreto Legge n. 70 del 2011 si ha:

TASSO SOGLIA = (TEGM + 25%) + 4

La differenza tra il Tasso Soglia e il Tasso Effettivo Globale Medio non può comunque mai essere superiore a otto punti percentuali.

Questa variazione ha portato numerosi vantaggi alle banche.

 

La Banca d’Italia non ha il compito di fissare il tasso soglia di usura, bensì di rilevare il tasso medio praticato dal mercato attraverso le Istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura.

Prendere in considerazione le istruzioni di Banca d’Italia ai fini del calcolo del Taeg è assolutamente errato.

USURA BANCARIA: MUTUI, LEASING E FINANZIAMENTI

La sentenza della Cassazione n. 350/13 ha avuto forte rilevanza
circa l’usura nei mutui avendo previsto che non sono dovuti interessi se il tasso di mora previsto nel mutuo supera la soglia di usura.

 

Molti tribunali si sono successivamente omologati a tale orientamento sospendendo in molti casi azioni esecutive ed evitando le vendite all’asta di molti immobili.

 

Altri giudici di merito invece hanno propeso per l’esclusione della mora nel calcolo del taeg nei mutui o per la non debenza dei soli interessi mora senza coinvolgimento dell’intero mutuo e degli interessi corrispettivi rimettendosi erroneamente alle istruzioni di Banca d’Italia.

COME SI CALCOLA L’USURA NEL MUTUO?

Per renderti conto se ci sono o meno i presupposti per parlare di usura nel tuo mutuo, finanziamento o leasing puoi utilizzare il calcolatore al seguente link:

http://www.debitobancario.it/wp/httpwww-debitobancario-itwpmutui

Facciamo un esempio:

 

  • TAEG = 6,50% (maggiore del tasso contrattuale = TAN, per es. 6,00%, perché tiene conto delle spese del mutuo e della capitalizzazione composta degli interessi.
  • TASSO DI MORA = 2,00 in più rispetto al Taeg%
  • Soglia usura = 8,00%
  • TEG: 6,50 + 2 = 8,5%
  • In questo caso quindi abbiamo la pattuizione di interessi usurari e quindi non sono dovuti interessi

USURA ORIGINARIA

L’usura originaria si al momento della stipula del mutuo e quindi in base alle condizioni del contratto indipendentemente dal pagamento delle rate.

 

La normativa afferma che se c’è usura originaria il contratto di mutuo è parzialmente nullo (la clausola degli interessi è nulla), per cui tutti gli interessi pagati devono essere restituiti mentre quelli futuri non devono essere pagati.

USURA SOPRAVVENUTA

L’usura sopravvenuta si ha quando gli interessi al momento della stipula del mutuo sono regolari ma diventano usurari successivamente perché il tasso soglia è più basso. Si può verificare soprattutto nei mutui a tasso fisso.

La Cassazione con le sentenze n. 602 e 603 del 2013 ha previsto in caso di usura sopravvenuta la restituzione degli interessi pagati in più rispetto la soglia di usura del trimestre senza quindi prevedere la restituzione di tutti gli interessi come avviene per l’usura originaria

 

E’ fondamentale far riferimento ai mutui stipualti prima dell’entrata in vigore della l. 108/96.

Nella maggior parte dei casi, soprattutto quelli a tasso fisso, prevedevano dei tassi molto alti (13-14%) e non sono stati adeguati successivamente all’entrata in vigore della l.108/96.

 

Esempio di un  cliente:

Mutuo 600.000.000 lire per 15 anni stipulato nel 1994 al 14%

Recupero per usura sopravvenuta: circa 60.000,00 euro

QUALI ELEMENTI RIENTRANO NEL CALCOLO DEL TEG PER I MUTUI?

  • Interessi corripettivi
  • Interessi di mora
  • Assicurazione ed altre spese connesse al credito
  • Penale di estinzione anticipata e/o di risoluzione anticipata

 

Una recente sentenza ha inserito all’interno del taeg per i mutui anche la penale di estinzione anticipata.

 

Ritengo doveroso fare una distinzione tra penale di estinzione anticipata e penale di risoluzione.

  • nel primo caso si prevede il pagamento di un importo forfettario per estinguere anticipatamente il mutuo. Se riesco ad estinguere precedentemente non pago più gli interessi ma solo questa penale.
  • Nel secondo caso invece la penale è prevista anche nel caso in cui, non essendo in grado di onorare i pagamenti, mi venga revocato il beneficio del termine mi vengano richiesti gli interessi, la mora e anche questa penale gli effetti per il taeg sarebbero sicuramente molto importanti

QUALI ELEMENTI RIENTRANO NEL CALCOLO DEL TEG PER I FINANZIAMENTI?

  • Interessi corrispettivi
  • Interessi di mora
  • Assicurazione ed altre spese connesse al credito
  • Penale di estinzione anticipata e/o di risoluzione anticipata
  • Penale ritardato pagamento
  • Spese di esazione
  • Penale di risoluzione anticipate

Per questo si può affermare che la maggior parte dei finanziamenti stipulati con le finanziarie siano in usura.

Se hai difficoltà con la finanziaria e non riesci a pagare puoi approfondire qui.

QUALI ELEMENTI SONO RILEVANTI AI FINI DEL CALCOLO DELL’USURA NEI LEASING?

  • Interessi corripettivi
  • Interessi di mora
  • Assicurazione ed altre spese connesse al credito
  • Penale di estinzione/risoluzione
  • Spese di esazione
  • Attualizzazione

Se hai difficoltà con la società di leasing e non riesci a pagare puoi approfondire qui.

COSA POSSO FARE SE NEL MIO RAPPORTO CREDITIZIO C’E’ USURA?

  1. Effettuare una preanalisi gratuita inviandoci i documenti a info@debitobancario.it
  2. Perizia del tuo rapporto creditizio
  3. Azione in sede civile (diffida, mediazione ed eventuale causa)
  4. Azione in sede penale (denuncia, istanze alla prefettura di accesso al fondo vittime dell’usura e per l’ottenimento dell’art. 20 – sospensione azioni esecutive)

OBIETTIVI DELL’AZIONE:

  • recupero degli interessi
  • evitare la risoluzione del contratto
  • evitare la restituzione del bene
  • chiusura a saldo e stralcio ottenendo un notevole risparmio
  • opposizione a decreto ingiuntivo o altro atto esecutivo

VANTAGGI VITTIMA DI USURA

L’art. 20 della l. 44/99 prevede che le vittime di usura possono beneficiare delle seguenti sospensive:

  1. Sospensione di 300 gg per gli adempimenti amministrativi e per il pagamento dei mutui bancari e ipotecari, nonché di ogni altro atto avente efficacia esecutiva, ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo;
  2. Sospensione di 3 anni di tutti gli adempimenti fiscali ricadenti entro un anno dalla data dell’evento lesivo;
  3. Sospensione di 300 giorni dei termini per l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio di immobili e i termini relativi a processi esecutivi mobiliari ed immobiliari, ivi comprese le vendite e le assegnazioni forzate;
  4. Sospensione di 300 giorni, dei termini di prescrizione e quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, comportanti decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione, che sono scaduti o che scadono entro un anno dalla data dell’evento lesivo.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA PREANALISI GRATUITA

per gli AFFIDAMENTI

– contratto di concessione del credito ed estratti conto mensili e scalari/trimestrali

per il MUTUO:

– contratto di mutuo, documento di sintesi e piano di ammortamento

per i FINANZIAMENTI e LEASING:

– contratto e documento di sintesi

 

Inviaci tutto a info@debitobancario.it per ricevere una preanalisi gratuita.

One thought on “USURA BANCARIA: TUTTO CIO’ CHE DEVI SAPERE PER BATTERE LA BANCA

  1. vincenzo mazzuca

    io non ho capito niente vorrei che qualcuno venisse a casa a spiegarmelo grazie

    Reply

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