Saldo a stralcio a rate: cos'è

Saldo a stralcio a rate: cos’è

Il saldo a stralcio a rate consiste in una proposta che il debitore fa al creditore, nel tentativo di raggiungere un accordo che permette al debitore stesso di risarcire la somma di denaro dovuta, inferiore al debito iniziale in una o più rate concordate.

Il saldo a stralcio a rate, rappresenta una soluzione molto vantaggiosa per entrambe le parti essendo di fatto oggi molto ambita sia da debitori che creditori.

Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Saldo a stralcio a rate, cos’è

In questo caso il Saldo a stralcio a rate rappresenta una variazione del originale Saldo a stralcio introdotto nella proposta di legge del 2019.

Si tratta infatti, di una modifica dello stesso che consente di saldare il debito, invece che in un’unica soluzione, tramite una rateizzazione (Stralcio a Rate).

Anche se vantaggioso, bisogna comunque specificare che il Saldo a stralcio a rate, non comporta l’immediata cancellazione dalle liste di “cattivi pagatori” ne annulla pignoramenti o processi esecutivi in atto. Questo accadrà solo, quando il debitore avrà saldato l’ultima rata prevista dall’accordo tra le parti.

Percentuali Saldo e Stralcio in base All’ISEE

Le percentuali possibili da offrire per il saldo e stralcio  variano principalmente in base al proprio ISEE. Possiamo parlare di cifre che vanno dal 10 al 35% che però non prevedono ne moratorie ne interessi.

Ma vediamole insieme.

Percentuali di Saldo e stralcio

  • 16% dell’importo dovuto con Isee fino a 8.500 Euro
  • 20% con Isee fino a 12.500 Euro
  • 35% con Isee fino a 20.000 Euro
  • 10% in caso di sovraindebbitamento come previsto dalla legge 3-2012

Quado richiedere Saldo e Stralcio a rate

Il momento giusto per richiedere il saldo e stralcio a rate, è sicuramente prima che siano iniziate eventuali procedure esecutive o pignoramenti. In questo caso le spese del creditore saranno minime e le prospettive di recupero a lungo termine quindi da parte sua ci sarà più volontà e disponibilità ad instaurare una trattativa.

Se invece, saranno in atto già procedure esecutive, le spese che il creditore avrà già sostenuto saranno molte, di conseguenza, sarà meno disposto ad accordarsi per una proposta di saldo e stralcio a rate.

Il consiglio in ogni caso è comunque quello di raggiungere un accordo che preveda di versare un acconto iniziale non inferiore al 10% dell’intera somma dovuta, almeno da soddisfare il bisogno do liquidità del creditore.

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