piano del consumatore

Piano del consumatore: come rinegoziare un debito

Il piano del consumatore è uno strumento molto utile per tutti i debitori che non riescono a far fronte a tutti i debiti con il reddito e patrimonio in loro possesso entrando quindi nella condizione di sovraindebitamento.

Questo strumento permette al consumatore debitore di estinguere interamente il debito pagando solamente una parte del debito.

Grazie al piano del consumatore, i debitori hanno a disposizione uno strumento molto importante per cancellare tutti i debiti, ma c’è una procedura specifica da seguire e una documentazione da consegnare.

Andando avanti con la lettura tutta la procedura sarà più chiara perché sarà specificato:

  • chi può richiedere il piano;
  • la documentazione necessaria;
  • le disposizione dell’Organismo di Composizione della Crisi;
  • cosa deve contenere il piano di pagamento;
  • la relazione dell’Organismo sopra citato;
  • l’omologazione del Giudice.

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Chi può richiedere il piano del consumatore

Possono utilizzare questo utilissimo strumento giuridico soltanto le persone fisiche i cui debiti non derivano dall’attività imprenditoriale.

Possono cioè utilizzare il piano del consumatore solo effettivamente i consumatori.

Il debitore può richiedere l’intervento di questo strumento solo a condizione che:

  • non abbia utilizzato un altro strumento regolato dalla stessa legge (Legge 3/2012) negli ultimi cinque anni;
  • non sia stato dichiarato decaduto da un precedente piano;
  • non sia coinvolto in una diversa procedura giuridica.

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La documentazione necessaria

Per poter richiedere il piano del consumatore è indispensabile rivolgersi a un commercialista, un avvocato oppure all’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) che compili tutta la documentazione necessaria per procedere.

Il professionista dovrà raccogliere tutte le prove e le dichiarazioni del debitore utili a redigere il piano del consumatore da presentare al giudice per l’omologazione.

La documentazione raccolta serve soprattutto per dimostrare la situazione patrimoniale e reddituale del debitore e per spiegare perché il soggetto non può pagare l’importo intero del suo debito.

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Cosa predispone l’Organismo di Composizione della Crisi

L’OCC predispone quindi il piano del consumatore includendo tutta la documentazione utile e anche una proposta di saldo parziale del debito.

Questa fase è molto importante perché se tutto il piano di pagamento parziale predisposto dall’OCC viene approvato dal giudice, il debitore dovrà saldare obbligatoriamente quella somma.

Di conseguenza è molto importante scegliere una cifra che il soggetto può permettersi considerando (oltre al patrimonio e al reddito) anche le necessità per il sostentamento di se stesso e della famiglia.

Il contenuto del piano di consumatore

Il piano deve necessariamente contenere tutti i dettagli del pagamento del debito comprendendo:

  • le percentuali di debito pagate per ogni creditore;
  • tutti i creditori;
  • l’importo e il numero delle rate di pagamento;
  • le scadenze di pagamento.

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La relazione dell’OCC

La relazione dell’Organismo contiene la dichiarazione che il piano del consumatore è conveniente per i creditori (rispetto ad altre alternative come ipoteca o vendita all’asta), che la documentazione è completa e valida e che il debitore non si è indebitato per colpa sua.

L’omologazione da parte del giudice del piano del consumatore

Infine si arriva all’ultima fase della presentazione del piano: l’omologazione del giudice.

Il piano e la relazione dell’OCC vengono consegnate al giudice, che a sua volta fissa un’udienza in cui deciderà se accettare o rifiutare il piano di pagamento.

Nell’udienza possono intervenire anche tutti i creditori.

La decisione del giudice sarà consegnata entro sei mesi e, in caso di accettazione, il piano del consumatore sarà considerato omologato.

Dopo l’omologazione il debitore dovrà impegnarsi a rispettare gli impegni di pagamento inseriti nel piano e solo alla fine di tutti i pagamenti previsti sarà considerato libero dal debito.

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