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Il processo di esecuzione: caratteristiche, principi e competenze del processo esecutivo

Il processo di esecuzione è una procedura legale attraverso la quale un creditore cerca di ottenere il pagamento di un debito da parte del debitore.

Il processo di esecuzione inizia quando un creditore, dopo aver tentato invano di ottenere il pagamento del debito in modo amichevole, decide di intraprendere azioni legali.

Di solito, il primo passo è quello di presentare una richiesta di pagamento al tribunale competente. La richiesta può includere documenti che dimostrano l’esistenza del debito, come contratti, fatture o accordi di pagamento.

Come avviene il processo di esecuzione

Dopo aver presentato la richiesta di pagamento al tribunale competente, quest’ultimo procederà ad avviare il processo di esecuzione.

Ciò potrebbe comportare l’emissione di un’ordinanza di pagamento o di un decreto di pagamento nei confronti del debitore.

Questi documenti ordinano al debitore di pagare l’importo del debito entro un determinato termine.

Se il debitore non rispetta l’ordinanza di pagamento, il creditore può intraprendere ulteriori azioni legali per ottenere il pagamento. Ciò potrebbe includere l’esecuzione forzata, come ad esempio il pignoramento di beni o l’iscrizione di un ipoteca sulle proprietà del debitore.

In alcuni casi, potrebbe essere possibile anche il sequestro di conti bancari o la riscossione tramite il datore di lavoro del debitore.

Le caratteristiche del processo di esecuzione

Il processo esecutivo può manifestarsi in varie declinazioni, in base al tipo di richiesta da soddisfare. Tuttavia è possibile individuare alcune similitudini comuni a tutti i procedimenti:

  • la fase istruttoria non è mai presente;
  • non esiste contraddittorio. Il debitore entra nel processo solo nel momento in cui si oppone all’esecuzione, avviando un autonomo giudizio di cognizione;
  • non è esclusivo, infatti, uno stesso bene può essere oggetto di diversi procedimenti;
  • è necessaria la presenza di un titolo esecutivo per la legittimazione.

I principi del processo di esecuzione

Anche se il processo esecutivo si differenzia dal processo di cognizione, entrambi si basano sui medesimi principi fondamentali:

  • principio della domanda;
  • principio dell’impulso di parte;
  • principio della disponibilità.

La competenza del processo di esecuzione

Il processo esecutivo non può avere luogo presso un Giudice di Pace, ma compete esclusivamente al tribunale in funzione di giudice dell’esecuzione, dopo che la figura del pretore è stata eliminata.

L’indicazione della competenza territoriale avviene secondo questa regola:

  • se si tratta di beni, la competenza è del giudice del luogo in cui si trovano;
  • se si tratta di crediti, la competenza è del giudice del luogo di residenza del debitore;
  • se si tratta di obblighi di fare o di non fare, la competenza è del giudice del luogo in si deve rispondere all’obbligo.

Le 3 fasi del procedimento esecutivo

Il processo esecutivo è composto da tre fasi:

  1. pignoramento, atto che permette sottoporre al processo esecutivo dei beni sottratti al debitore;
  2. liquidazione dell’attivo, in cui i beni pignorati vengono liquidati;
  3. distribuzione forza delle somme di denaro ai creditori.

Questa struttura è soggetta a modificazioni in base al tipo di beni in oggetto e del luogo in cui si trovano.

Al creditore viene concesso di decidere per quali beni far partire il processo esecutivo e quali tipo di procedimento avviare.

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Avv. Cacciola Francesco

Master in diritto bancario 2010 - 2013 Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi. Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi 2006 - 2010 Master "soluzioni delle crisi aziendali" 2014 Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi. Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi Laurea magistrale in giurisprudenza presso Università degli Studi di Napoli 'Parthenope'​

Chi siamo

Per anni abbiamo lavorato nel settore del debito aziendale, vedendo le banche come entità intoccabili. Un mondo complesso, dove le grandi società avevano sempre i loro consulenti pronti a difenderle.

Ci siamo resi conto che nessuno si stava occupando delle famiglie e dei piccoli imprenditori. Persone comuni, lasciate sole e senza tutela di fronte a un sistema che non conoscevano, schiacciate da un peso psicologico enorme.

Così, nel 2011, contro lo scetticismo generale, siamo stati tra i primi in Italia a creare uno Studio Legale focalizzato sulla difesa delle persone fortemente indebitate in tutta Italia utilizzando il web, rendendo accessibile un aiuto che prima non esisteva.

La nostra missione è quella di ridare dignità e serenità alle persone, ascoltandole senza giudicarle e difendendole con la massima competenza legale.

Oggi, dopo aver aiutato migliaia di famiglie a riprendere il controllo della loro vita, la nostra più grande soddisfazione sono le loro testimonianze e la tranquillità che hanno finalmente ritrovato.

Se ti trovi anche tu nella stessa situazione di difficoltà, sappi che una soluzione legale esiste. Il primo passo è semplicemente parlarne con qualcuno che può davvero aiutarti, senza impegno.

Avv. Francesco Cacciola

Avv. Elvira Carpentieri