Cosa sono e come difendersi dai Debiti Commerciali

Cosa sono e come difendersi dai Debiti Commerciali

I debiti commerciali sono quelli che si contraggono per l’acquisto di beni e servizi presso soggetti privati e pubblici. Sono dei debiti molto comuni da contrarre e fanno parte delle passività mel bilancio aziendale.

I tempi per saldare i debiti commerciali sono molto lunghi e il processi per recuperare il credito è molto complesso.

Ma come ci si deve comportare se i debiti commerciali da pagare sono troppo alti?

Quali sono i Debiti Commerciali o di funzionamento?

I debiti commerciali, o di funzionamento, vengono contratti per acquistare beni e servizi necessari per svolgere il lavoro d’azienda.

In genere si usufruisce dei debiti commerciali verso i fornitori dei beni e servizi che necessari all’impresa: nel caso di un supermercato si contrae un debito commerciale nei confronti dei fornitori di alimentari, mente per un’azienda edile nei confronti dei professionisti che si occupano di seguire i lavori.

Al contrario dei debiti finanziari, i debiti commerciali non sono soggetti ad interessi; tuttavia il fornitore può applicare una maggiorazione dei costi in caso di pagamento dilazionato.

Come funziona l’accordo debiti commerciali

Esistono due strade che i creditori possono percorrere per recuperare i debiti commerciali: possono ricorrere alla procedura esecutiva, anche se necessita di molto tempo, oppure posso ricorrere all’accordo sui debiti commerciali.

In genere la procedura bonaria o il rimodellamento del debito commerciale è la procedura che richiede meno tempo perché prevede un accordo tra il fornitore ed il debitore. L’accordo permette al creditore di ottenere il pagamento che gli spetta ma prevede anche un tipo di pagamento che non gravi sulle finanze del debitore.

Può accadere che i creditori richiedano ai debitori delle garanzie aggiuntive in caso di accordo

Legge 3 2012 Sovraindebitamento: Un Aiuto Per I Debitori

Se, però, il debito commerciale è elevato e non è possibile risanarlo nel periodo di tempo stabilito, si può ricorrere alla Legge 3 2012 per il sovraindebitamento.

Tale legge, nota come legge “salva-suicidi”, permette ai debitori di stabilire delle condizioni vantaggiose per risolvere il sovraindebitamento attraverso tre procedure:

  • il piano del consumatore che prevede l’omologazione del tribunale per la proposta di rimborso del debitore;
  • l’accordo di composizione della crisi che si raggiunge se sono favorevoli creditori che rappresentano almeno il 60% del debito;
  • la liquidazione del patrimonio che si verifica quando il debitore vende parte dei suoi beni per saldare in debito.

Anche se la Legge 3 2012 ha permesso di aiutare molti imprenditori in serie difficoltà, le sue procedure sono complesse e sono soggette alla condizione finanziaria del debitore.

Perciò se si contraggono debiti commerciali è consigliabile rivolgersi a degli esperti che ti aiutino a studiare un metodo di pagamento adatto alla tua situazione.

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