Come ottenere un mutuo con segnalazione Crif

Come ottenere un mutuo con segnalazione Crif? È una domanda lecita che molti contribuenti si pongono. Quindi ottenere un mutuo con segnalazione crif é praticamente quasi impossibile. Se avete dei debiti non pagati, si può tentare di contattare l’istituto bancario presso cui si hanno i debiti insoluti e chiedere se si può cancellare la segnalazione al CRIF, ovviamente pagando  i debiti in corso.

Bisogna comunque fare una precisazione: esiste una sostanziale differenza tra un protestato e un cattivo pagatore. Il primo, non avendo una situazione completamente compromessa, può ottenere un mutuo anche con segnalazione Crif, mentre il secondo può ottenerlo soltanto dopo essere stato riabilitato direttamente da un tribunale e aver richiesto la cancellazione.

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Come un protestato può ottenere un mutuo con segnalazione Crif

Per ottenere un mutuo con segnalazione Crif da parte di un protestato, l’unica strada che può intraprendere per ottenerlo è di chiedere la cancellazione del suo status dal Crif. È ovvio che prima deve rivolgersi al tribunale per la riabilitazione a tutti gli effetti. 

Fino a qualche anno fa le cose erano diverse per i protestati in cerca di mutuo. Alcune banche avevano creato

delle specifiche offerte di mutui a uso e consumo dei protestati. Ovviamente, gli istituti di credito avevano un po’ calcato la mano, chiedendo tassi molto più alti della media, garanzie dalla solidità elevata e limiti molto stringenti. Nel caso specifico, alcune banche offrivano un massimo di 100.000 euro di finanziamento, ma pretendevano una copertura del valore della casa tra il 50 e il 70%

Le cose, però, sono cambiate radicalmente negli ultimi anni. Sia banche che istituti di credito hanno stretto enormemente la cinghia intorno alla concessione dei mutui, e i protestati si trovano adesso di fronte all’impossibilità di vedere accordato un tale finanziamento. 

Come un cattivo pagatore può ottenere un mutuo con segnalazione Crif

Per ottenere un mutuo con segnalazione Crif per un cattivo pagatore, deve soltanto aspettare che il suo nome venga cancellato dalla lista Crif

Nel caso in cui, al momento della richiesta del mutuo si trova nella posizione di dover pagare le rate rimanenti di un finanziamento già scaduto, per ottenere un mutuo deve soltanto saldare quanto ancora dovuto per poter richiedere la cancellazione dalla lista dei cattivi pagatori. 

La cosa migliore da fare in entrambi i casi è agire preventivamente, ossia richiedere la cancellazione prima di richiedere il mutuo. In questo caso, la percentuale per ottenerlo è notevolmente maggiore. 

Nella maggior parte dei casi, la cancellazione dal Crif avviene entro 12 mesi, mentre in alcuni bisogna aspettare fino a 36 mesi

Se l’acquisto di una casa è cosa urgente e si vuole ottenere subito un mutuo, il cattivo pagatore non deve far altro che rivolgersi a una banca o istituto di credito che hanno una maggiore tolleranza per questo categoria di soggetti, accettando ugualmente la richiesta di finanziamento. 

È ovvio che, se i ritardi nei pagamenti sono veramente eccessivi, sarà praticamente impossibile ottenerlo prima della cancellazione dalla lista Crif. 

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Avv. Cacciola Francesco

Master in diritto bancario 2010 - 2013 Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi. Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi 2006 - 2010 Master "soluzioni delle crisi aziendali" 2014 Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi. Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi Laurea magistrale in giurisprudenza presso Università degli Studi di Napoli 'Parthenope'​

Chi siamo

Per anni abbiamo lavorato nel settore del debito aziendale, vedendo le banche come entità intoccabili. Un mondo complesso, dove le grandi società avevano sempre i loro consulenti pronti a difenderle.

Ci siamo resi conto che nessuno si stava occupando delle famiglie e dei piccoli imprenditori. Persone comuni, lasciate sole e senza tutela di fronte a un sistema che non conoscevano, schiacciate da un peso psicologico enorme.

Così, nel 2011, contro lo scetticismo generale, siamo stati tra i primi in Italia a creare uno Studio Legale focalizzato sulla difesa delle persone fortemente indebitate in tutta Italia utilizzando il web, rendendo accessibile un aiuto che prima non esisteva.

La nostra missione è quella di ridare dignità e serenità alle persone, ascoltandole senza giudicarle e difendendole con la massima competenza legale.

Oggi, dopo aver aiutato migliaia di famiglie a riprendere il controllo della loro vita, la nostra più grande soddisfazione sono le loro testimonianze e la tranquillità che hanno finalmente ritrovato.

Se ti trovi anche tu nella stessa situazione di difficoltà, sappi che una soluzione legale esiste. Il primo passo è semplicemente parlarne con qualcuno che può davvero aiutarti, senza impegno.

Avv. Francesco Cacciola

Avv. Elvira Carpentieri