Mutuante: definizione, obblighi, diritti, garanzie, rischi

Analizzo la figura del mutuante come soggetto creditore nel contratto di mutuo, con riferimento al Codice Civile italiano e alla normativa bancaria in materia di trasparenza e tutela del consumatore. Illustro la definizione legale, gli obblighi connessi all’erogazione dei finanziamenti, i diritti del mutuante nel recupero del credito, le garanzie reali e personali richieste al mutuatario e i rischi operativi e giuridici nella concessione del credito. Il contenuto descrive concetti formalizzati e riconducibili a fonti normative e giurisprudenziali, con frasi autosufficienti e pienamente mappabili sul diritto positivo.

Mutuante definizione e contratto

Il mutuante è il soggetto che concede una somma di denaro al mutuatario nell’ambito di un contratto di mutuo. Il contratto di mutuo è disciplinato dagli articoli 1813 e seguenti del Codice Civile. Il mutuante trasferisce la proprietà del denaro al mutuatario al momento della consegna. Il mutuante può essere una persona fisica. Il mutuante può essere una persona giuridica. Il mutuante opera generalmente nell’ambito del mercato del credito. Il mutuante effettua l’erogazione a titolo oneroso. Il mutuante richiede la restituzione del capitale prestato. Il mutuante richiede gli interessi pattuiti nel contratto. Il mutuante valuta il merito creditizio del mutuatario. Il mutuante acquista un diritto di credito esigibile alla scadenza. Il mutuante può richiedere garanzie reali. Il mutuante può richiedere garanzie personali. Il mutuante definisce un piano di rimborso concordato. Il mutuante può fissare condizioni contrattuali nel rispetto della legge. Il mutuante è soggetto alle regole sulla trasparenza bancaria. Il mutuante rispetta le direttive europee sul credito al consumo. Il mutuante esercita la propria attività sotto la vigilanza delle autorità competenti. Il mutuante partecipa al sistema finanziario come erogatore di risorse economiche.

Successivamente descrivo gli obblighi contrattuali del mutuante nella gestione del finanziamento.

Mutuante obblighi e doveri

Il mutuante ha l’obbligo di erogare la somma prevista dal contratto. Il mutuante deve rispettare i tempi e le modalità di erogazione pattuite. Il mutuante deve garantire la correttezza delle informazioni fornite al mutuatario. Il mutuante deve indicare costi, tassi e condizioni economiche del finanziamento. Il mutuante deve indicare il TAEG nel contratto di credito. Il mutuante deve consegnare il modulo SECCI nel credito al consumo. Il modulo SECCI contiene informazioni standardizzate sui costi del credito. Il mutuante deve valutare la solvibilità del mutuatario secondo criteri oggettivi. Il mutuante è responsabile della verifica della documentazione reddituale e patrimoniale. Il mutuante non può applicare interessi oltre i limiti previsti dalla normativa antiusura. Il mutuante deve comunicare eventuali variazioni contrattuali consentite dalla legge. Il mutuante deve rendere disponibili i documenti giustificativi delle condizioni applicate. Il mutuante può sospendere l’erogazione se vengono meno i requisiti di affidabilità del mutuatario. Il mutuante tutela il proprio credito mediante opportune garanzie. Il mutuante conserva il diritto a procedere giudizialmente in caso di inadempimento. Il mutuante agisce nel rispetto dei limiti normativi di proporzionalità nella concessione del credito. Il mutuante partecipa alla prevenzione del sovraindebitamento del mutuatario mediante analisi istruttoria adeguata.

Di seguito analizzo i diritti riconosciuti al mutuante in funzione del recupero del credito.

Mutuante diritti e tutela del credito

Il mutuante ha diritto di ottenere la restituzione della somma prestata alla scadenza. Il mutuante ha diritto di percepire gli interessi convenzionali. Il mutuante può applicare interessi moratori in caso di ritardo nel pagamento. Il mutuante può intraprendere azioni esecutive contro il mutuatario inadempiente. Il mutuante può iscrivere ipoteca su un immobile del mutuatario. L’ipoteca consente al mutuante di soddisfarsi sul bene in caso di insolvenza. Il mutuante può richiedere la decadenza dal beneficio del termine. La decadenza dal beneficio del termine rende immediatamente esigibile l’intero debito residuo. Il mutuante può cedere il credito a terzi salvo diverso accordo. La cessione del credito trasferisce il diritto di riscossione. Il mutuante può richiedere l’intervento del garante nei contratti con garanzia personale. Il mutuante può segnalare il debitore alle banche dati creditizie secondo la normativa vigente. Il mutuante può rinegoziare il contratto previo consenso del mutuatario. Il mutuante può conservare i documenti probatori del debito. Il mutuante può notificare atti giudiziali al debitore secondo le procedure previste dal codice di rito.

Nel prossimo paragrafo riporto le garanzie richieste dal mutuante a tutela della propria posizione economica.

Mutuante garanzie reali e personali

Il mutuante può richiedere garanzie reali per proteggere il proprio credito. Le garanzie reali comprendono l’ipoteca sugli immobili. L’ipoteca attribuisce al mutuante un diritto di prelazione sul ricavato della vendita coattiva. Le garanzie reali comprendono il pegno su beni mobili. Il pegno vincola beni del debitore al soddisfacimento del credito. Il mutuante può richiedere garanzie personali. Le garanzie personali comprendono la fideiussione. La fideiussione obbliga il garante all’adempimento in caso di insolvenza del mutuatario. Il mutuante valuta l’idoneità patrimoniale del garante. Il mutuante può richiedere polizze assicurative a copertura di rischi specifici. Il mutuante può subordinare l’erogazione al perfezionamento delle garanzie. Il mutuante registra eventuali vincoli a tutela del credito. Le garanzie tutelano il mutuante dal rischio di perdita del capitale prestato. Le garanzie riducono l’impatto economico dell’insolvenza del mutuatario. Le garanzie rafforzano la posizione creditoria del mutuante nelle azioni esecutive.

Di seguito descrivo i rischi che il mutuante assume nell’esercizio dell’attività di credito.

Mutuante rischi e criticità

Il mutuante è esposto al rischio di credito. Il rischio di credito consiste nella possibilità che il mutuatario non adempia alle obbligazioni contrattuali. Il mutuante può subire perdite in caso di insolvenza del mutuatario. Il mutuante può sostenere costi legali per le azioni di recupero. Il mutuante può affrontare ritardi nei tempi di recupero del credito. Il mutuante può essere soggetto a responsabilità per violazioni della normativa antiusura. Il mutuante può essere soggetto a controlli ispettivi da parte delle autorità di vigilanza. Il mutuante deve mantenere procedure interne per la gestione del rischio. Il mutuante può registrare esposizioni deteriorate nei sistemi contabili. Il mutuante può essere coinvolto in contenziosi con il mutuatario. Il mutuante può essere esposto a variazioni normative in tema di tassi e trasparenza. Il mutuante deve gestire l’adeguatezza patrimoniale in relazione ai crediti erogati. Il mutuante deve valutare la sostenibilità finanziaria del mutuo prima della concessione. Il mutuante può mitigare i rischi mediante garanzie adeguate. Il mutuante può ridurre i rischi mediante monitoraggio costante dell’adempimento.

La gestione corretta delle garanzie e la valutazione del merito creditizio rappresentano strumenti indispensabili per prevenire perdite sul credito concesso.

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Avv. Cacciola Francesco

Master in diritto bancario 2010 - 2013 Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi. Analisi di tutti i rapporti bancari: - conto corrente - mutuo - leasing - finanziamenti - cessioni del quinto finalizzata alla rilevazione della legittima applicazione e/o pattuizione degli interessi 2006 - 2010 Master "soluzioni delle crisi aziendali" 2014 Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi. Analisi e soluzioni delle crisi Trattativa con i creditori nella crisi Istituti giuridici per la soluzione della crisi Laurea magistrale in giurisprudenza presso Università degli Studi di Napoli 'Parthenope'​

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Avv. Francesco Cacciola

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