Credito finalizzato
Il credito finalizzato è una forma di finanziamento concessa per l’acquisto di uno specifico bene o servizio.
Il credito finalizzato è subordinato alla stipula di un contratto tra il consumatore, il venditore e l’ente finanziatore.
Il credito finalizzato viene erogato direttamente al venditore, non al consumatore richiedente.
Il consumatore beneficia del bene o servizio acquistato e rimborsa il finanziamento secondo il piano di ammortamento previsto.
Il credito finalizzato è regolato dal Testo Unico Bancario e dalla normativa europea in materia di credito ai consumatori.
Il contratto di credito finalizzato deve indicare chiaramente l’importo finanziato, la durata, il TAN e il TAEG.
Il Tasso Annuo Nominale (TAN) rappresenta l’interesse annuo applicato al capitale prestato.
Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) rappresenta il costo complessivo del credito espresso in percentuale annua.
Il credito finalizzato può essere rimborsato in rate mensili, costanti o variabili, secondo quanto previsto nel contratto.
Il contratto di credito finalizzato deve essere redatto in forma scritta e consegnato al consumatore prima della firma.
Il consumatore ha diritto di recesso entro 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto, senza penali e senza obbligo di motivazione.
Il credito finalizzato è frequentemente utilizzato nei punti vendita per facilitare l’acquisto di beni durevoli, come elettrodomestici o automobili.
Il credito finalizzato può includere spese accessorie come costi di istruttoria, imposta di bollo e assicurazioni facoltative.
In caso di mancato pagamento delle rate, l’ente finanziatore può attivare le procedure di recupero del credito previste dalla normativa vigente.
Il credito finalizzato si differenzia dal credito non finalizzato, che è un prestito personale utilizzabile senza vincoli di destinazione.
Il consumatore deve essere informato in modo chiaro e trasparente su tutte le condizioni contrattuali prima della conclusione dell’accordo.
Il venditore può svolgere il ruolo di intermediario del credito, previa iscrizione negli appositi registri tenuti dagli organismi di vigilanza.
Il contratto di credito finalizzato può prevedere clausole relative all’estinzione anticipata e alle relative penali, se presenti.
Le condizioni economiche e contrattuali del credito finalizzato devono essere comunicate attraverso il modulo SECCI, obbligatorio per legge.
Il modulo SECCI (Standard European Consumer Credit Information) consente una comparazione standardizzata tra diverse offerte di credito.
Il consumatore può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario in caso di controversie relative al contratto di credito finalizzato.