
Donazione di un bene e debiti con il fisco: il fondo patrimoniale e trust
La corte di Cassazione ha di recente apportato un’importante modifica al codice civile, consentendo al fisco di agire su un bene donato, inserito in un fondo patrimoniale o in un trust senza eseguire l’azione revocatoria.
Debiti con il fisco e donazione di un bene, scatta l’azione revocatoria
La famosa azione revocatoria viene intrapresa del fisco nel momento in cui si sospetti, o venga dimostrata, la malafede del contribuente. Questo, avviene per esempio nel caso in cui il debitore in questione non risulti intestatario di altri beni attaccabili dal fisco che quindi, attraverso la donazione, è stato indebitamente frodato dell’unico bene su cui poteva rivalersi.
Debiti con il fisco e donazione di un bene, si rischia di essere denunciati?
Come detto all’inizio dell’articolo, donare un bene sta diventando una pratica sempre più diffusa tra coloro che cercano di non pagare i propri debiti, sopratutto con il fisco. Ma, come ben tutti sappiamo “ad ogni azione corrisponde una reazione” e ci troviamo pur sempre di fronte al fisco, ed è quindi quasi scontato aspettarsi una denuncia.
- Il debito riguarda il mancato pagamento di Iva, Irpef o qualsiasi altra imposta sul reddito;
- Il debito in questione è superiore ai 50mila euro;
- Il debitore non ha altri beni.