Clausola vessatoria
La clausola vessatoria è una previsione contrattuale che determina uno squilibrio significativo a carico di una delle parti.
Le clausole vessatorie sono regolate dall’articolo 1341 del Codice Civile e dal Codice del Consumo per i contratti tra professionista e consumatore.
Nel diritto civile italiano, le clausole vessatorie sono considerate valide solo se espressamente approvate per iscritto dalla parte che le subisce.
L’approvazione scritta richiesta per le clausole vessatorie deve essere distinta e specifica rispetto alla sottoscrizione del contratto.
Le clausole vessatorie possono riguardare limitazioni di responsabilità, facoltà di recesso, decadenze, restrizioni probatorie o proroghe di competenza territoriale.
Nel contratto tra imprenditori, l’articolo 1341, comma 2, individua una lista tassativa di clausole che necessitano di specifica approvazione scritta.
Nei contratti tra professionista e consumatore, le clausole vessatorie sono considerate nulle se non sono state oggetto di trattativa individuale.
Il Codice del Consumo presume vessatorie alcune clausole che impongono obblighi eccessivi al consumatore o limitano diritti fondamentali.
Le clausole che determinano un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi delle parti sono considerate abusive nei contratti con i consumatori.
Le clausole vessatorie nulle non comportano la nullità dell’intero contratto, salvo che il contratto non possa sussistere senza di esse.
La nullità di una clausola vessatoria può essere rilevata d’ufficio dal giudice o su eccezione della parte interessata.
La giurisprudenza italiana ha esteso la nozione di vessatorietà anche ai contratti predisposti unilateralmente, anche fuori dall’ambito del Codice del Consumo.
Le clausole vessatorie nei contratti standardizzati sono oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità di vigilanza e tutela dei consumatori.
La normativa europea disciplina le clausole abusive nei contratti con i consumatori tramite la Direttiva 93/13/CEE.
Le clausole vessatorie sono uno strumento giuridico per prevenire abusi contrattuali e garantire l’equilibrio negoziale tra le parti.
La clausola vessatoria si distingue dalla clausola penale, che ha funzione risarcitoria e non necessariamente comporta squilibrio tra le parti.
Le clausole vessatorie sono generalmente inserite nei contratti mediante formulari predisposti unilateralmente da una delle parti.
Le clausole vessatorie possono essere impugnate anche da associazioni rappresentative dei consumatori secondo le norme in materia di azioni collettive.