La Carta Dedicata a Te è stata confermata anche per il 2026 e il 2027. Il decreto firmato il 17 giugno 2026 rinnova il contributo da 500 euro per nucleo familiare, destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Si tratta di una misura pensata per sostenere le famiglie con redditi più bassi, in un momento in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci domestici. Il contributo non richiede la presentazione di una domanda: saranno l’INPS e i Comuni a individuare i beneficiari sulla base dei requisiti previsti.
A chi spetta la Carta Dedicata a Te
La misura è rivolta ai nuclei familiari residenti in Italia, con tutti i componenti iscritti all’anagrafe comunale e con ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro.
L’obiettivo è quello di garantire un sostegno concreto alle famiglie che si trovano in una condizione economica più fragile, aiutandole ad affrontare una delle spese più importanti e ricorrenti: quella alimentare.
Non sarà necessario presentare alcuna richiesta. Gli elenchi dei beneficiari saranno predisposti dall’INPS e successivamente consolidati dai Comuni, che provvederanno a comunicare agli aventi diritto le modalità di ritiro o utilizzo della carta.
Come funziona il bonus da 500 euro
Il contributo sarà caricato su una carta elettronica prepagata Postepay, nominale e utilizzabile presso gli esercizi commerciali convenzionati.
Per il 2026, l’accredito è previsto a partire da ottobre. Chi è già titolare della Carta Dedicata a Te riceverà la ricarica sulla carta già in suo possesso. I nuovi beneficiari, invece, potranno ritirare la carta presso gli uffici postali, dopo aver ricevuto la comunicazione del Comune.
Il primo pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, mentre le somme accreditate dovranno essere utilizzate entro il 10 ottobre 2027.
Cosa si può acquistare
La Carta Dedicata a Te potrà essere utilizzata per acquistare beni alimentari di prima necessità.
Tra i prodotti ammessi rientrano, ad esempio, carne, pesce, latte, uova, pane, pasta, riso, cereali, frutta, verdura, legumi, alimenti per bambini, olio, acqua, caffè, tè e altri generi alimentari essenziali.
Sono escluse le bevande alcoliche. Per questa edizione, il contributo è destinato alla spesa alimentare e non comprende carburanti o abbonamenti al trasporto pubblico, come previsto in alcune annualità precedenti.
Chi può essere escluso
La Carta Dedicata a Te non viene riconosciuta ai nuclei familiari che percepiscono già determinate misure di sostegno al reddito.
Sono esclusi, ad esempio, i nuclei in cui un componente riceve Assegno di Inclusione, NASpI, DIS-COLL, indennità di mobilità, cassa integrazione o altre forme di integrazione salariale.
Questo significa che il requisito ISEE è fondamentale, ma non è l’unico elemento da considerare. Saranno gli enti competenti a verificare la presenza di eventuali incompatibilità.
Una misura per sostenere la spesa quotidiana
La finalità della Carta Dedicata a Te è chiara: offrire un aiuto diretto alle famiglie per l’acquisto dei beni alimentari essenziali.
In molte case, la spesa rappresenta una delle voci più pesanti del bilancio familiare. Anche un contributo una tantum può diventare un supporto importante, soprattutto per i nuclei con figli, anziani o persone in condizioni di maggiore vulnerabilità economica.
La misura non risolve da sola tutte le difficoltà legate all’aumento del costo della vita, ma rappresenta uno strumento concreto per alleggerire almeno una parte delle spese quotidiane.
Perché è importante avere un ISEE aggiornato
Per poter rientrare tra i possibili beneficiari è importante avere un ISEE ordinario aggiornato e in corso di validità.
L’ISEE, infatti, è il parametro utilizzato per individuare le famiglie che possono accedere alla misura. Chi non ha ancora provveduto ad aggiornarlo dovrebbe farlo tempestivamente, così da consentire agli enti competenti di valutare correttamente la propria posizione.
Conclusione
La Carta Dedicata a Te 2026 conferma l’attenzione verso le famiglie che vivono una situazione economica più fragile.
Il bonus da 500 euro rappresenta un aiuto concreto per affrontare la spesa alimentare e garantire l’accesso ai beni di prima necessità.
Per questo è importante restare informati, verificare di avere un ISEE aggiornato e seguire le comunicazioni del proprio Comune per conoscere tempi, modalità di assegnazione e ritiro della carta.