Garante di un mutuo, cosa fa e come tutelarsi

Il garante di un mutuo è un soggetto che si presta a firmare il mutuo intestato ad un’altra persona assumendosi la responsabilità che, in caso di mancato pagamento di una o più rate da parte dell’intestatario, questo ne risponderà  personalmente con il proprio patrimonio.

Naturalmente abbiamo vari tipi di garanzie che prevedono l’intervento del garante in diverse fasi del rapporto debitorio e differenti gradi di responsabilità.

Garante di un mutuo: chi è e cosa fa

La continua instabilità economica e lavorativa, oggi, ha reso il protocollo per la richiesta e l’ottenimento di un mutuo bancario sempre più rigido ponendo davanti ai possibili candidati numerosi paletti e restrizioni. Ma gli istituti di credito si rendono conto delle enormi difficoltà dei richiedenti e cercano di trovare delle soluzioni venendo incontro alle loro esigenze. Per questo spesso accade che anche se non ci sono tutti i presupposti per l’erogazione di un mutuo si concede ugualmente chiedendo la firma di un garante da parte di una persona di fiducia. Solitamente si tratta di una persona molto vicina al soggetto richiedente come un parente o un amico molto stretto che con la sua firma si assume le responsabilità economica nel caso in cui si salti il pagamento delle rate. Quindi il garante, detto anche fideiussore, si accollerà tutte le obbligazioni, condizioni e clausole previste dal contratto di mutuo al pari del soggetto intestatario  e di rispondere con il proprio patrimonio personale in caso di inadempimento.

Nello specifico la figura del fideiussore è necessaria quando colui che fa richiesta di mutuo non può garantire il pagamento delle rate in quanto non ha un lavoro stabile, ha un età avanzata oppure ha uno stipendio troppo basso.

Il garante, a sua volta, deve dimostrare di essere una persona solida, cioè che  possa assicurare il saldo delle rate nel caso in cui ce ne fosse bisogno, le caratteristiche principali sono:

  • età mutuabile, non superiore ai 75 anni;
  • avere un patrimonio che gli garantisca di svolgere una vita agevole;
  • avere un reddito mensile sufficiente a garantire il proprio tenore di vita e a pagare le rate del mutuo;
  • avere un lavoro sicuro, in particolare i lavoratori dipendenti in modo tale da garantire un’entrata fissa e costante nel tempo, per i lavoratori autonomi di svolgere la loro attività in modo continuativo da almeno 12 mesi.

Come tutelarsi se si è garanti di un mutuo

Le garanzie per il mutuo possono essere di vari tipi, la più utilizzata è la fideiussione solidale dove appunto sia il debitore che il garante sono responsabili verso il debito in solido, cioè sono entrambi responsabili allo stesso modo, appena l’intestatario del mutuo omette di pagare una rata, la banca immediatamente provvederà a rivalersi con il fideiussore.

Mentre con la fideiussione con beneficio d’ordine la banca deve prima rivalersi contro il debitore e nel momento in cui dimostra il mancato pagamento potrà rivolgersi al garante.

Infine abbiamo la fideiussione con beneficio di preventiva escussione dove il garante sarà chiamato solo nel caso in cui è stata avviata la procedura di pignoramento e questa, nonostante la vendita dei beni sequestrati, non sia sufficiente alla risoluzione del debito.

Ad eccezione delle garanzie con beneficio d’ordine e di preventiva escussione, il fideiussore ha la possibilità di rivalersi sul debitore in quanto ha diritto a richiedere la restituzione delle somme pagate al suo posto.

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