Consolidamento dei debiti:è possibile se sono segnalato in crif?

Il consolidamento dei debiti è un mezzo per estinguere tutte le proprie posizioni debitorie esistenti, consolidandole, appunto, in un nuovo finanziamento, con un’unica rata mensile da pagare.

Il consolidamento dei debiti è insomma una soluzione di rifinanziamento.

Ricorrere al prestito di consolidamento è un’opzione da prendere in considerazione, se si vogliono ridurre i pagamenti mensili sui prestiti in corso, nonché, eventualmente, ottenere della liquidità aggiuntiva.

Detto molto semplicemente, il consolidamento dei debiti si rivolge alle persone che hanno stipulato diversi finanziamenti e desiderano estinguerli con un nuovo, unico prestito.
Il vantaggio è rappresentato dal fatto che la nuova rata unica sarà più leggera rispetto alla somma delle rate dei prestiti in corso, presenterà dei tassi d’interesse simili o più bassi e permetterà di diluire maggiormente nel tempo l’estinzione del debito.

In pratica, vengono uniti più debiti di importo minore, con scadenze brevi e con tassi d’interesse medio-alti in un unico debito d’importo ovviamente superiore, a scadenza di lungo termine, cosicché si potrà pagare una rata mensile di importo inferiore rispetto alla somma delle rate dei finanziamenti precedenti, per un periodo di tempo più lungo.

L’obiettivo, dunque, è quello di rendere più sostenibile il rientro dei debiti, attraverso una semplificazione e un alleggerimento del carico debitorio.

L’importo ottenibile varia ovviamente a seconda della situazione di ciascuno ed esiste anche la possibilità di ottenere una cifra rimanente come liquidità aggiuntiva.

La durata del prestito di consolidamento può variare da pochi anni fino ad un massimo di venti anni, ovvero di 240 mesi.

Da chi può essere richiesto il prestito di consolidamento dei debiti

Il prestito di consolidamento dei debiti può essere richiesto da:
1. Lavoratori dipendenti, pubblici e privati
2. Pensionati (INPS e INPDAP)
3. Lavoratori autonomi, se il consolidamento è richiesto per mezzo di un prestito personale o un mutuo
4. Se non si possiede una busta paga o una pensione, o comunque non si ha un’entrata regolare, è ovviamente più difficile ottenere il prestito, ma si può fornire una garanzia e permettere una
valutazione approfondita della propria situazione patrimoniale, per ovviare al problema. In questo modo, anche cattivi pagatori, protestati, disoccupati, precari, possono ottenere il prestito.

Caratteristiche del prestito per il consolidamento del debito

Riassumiamo qui di seguito le caratteristiche principali del prestito per il consolidamento del debito:

1. Durata medio-lunga
2. Tasso di interesse simile o inferiore a quello dei debiti originari
3. Breve durata dei debiti originari

Gli ultimi anni hanno visto un aumento esponenziale dei ricorsi al prestito di consolidamento del debito, questo per tutta una serie di cause tra le quali spiccano il ricorso sempre più frequente, per i più disparati motivi (acquisto di arredamento, dell’automobile, di elettrodomestici), a prestiti al consumo, caratterizzati da tassi d’interesse mediamente alti, o l’uso delle cosiddette carte di credito revolving che consentono l’accumulo di posizioni debitorie molto consistenti, con tassi d’interesse molto elevati e quindi difficilmente estinguibili.

Le diverse forme del prestito di consolidamento dei debiti

Vediamo qui di seguito quali forme può concretamente assumere il prestito di consolidamento dei debiti:
1. Prestito personale: è un tipo di prestito piuttosto difficile da ottenere, poiché non è legato ad alcuna forma di garanzia reale. È anche in genere svantaggioso perché gravato da tassi d’interesse
piuttosto alti. In genere, non supera un importo di 30.000 euro e non ha durata superiore a dieci anni.
2. Mutuo per consolidamento: è una forma di prestito più sicura per la banca, poiché esso comporta l’ipoteca su un immobile come garanzia. Per questa ragione, può permettere l’erogazione di
somme abbastanza consistenti con tassi d’interesse più bassi. Quando viene concesso dalla banca per chiudere un conto corrente affidato potrebbe essere illegittimo e considerato “simulato”
3. Cessione del quinto: si tratta della forma decisamente più utilizzata: comporta in genere tassi d’interesse relativamente bassi, una durata medio-lunga ed è ottenibile anche se in passato si è
stati segnalati come cattivi pagatori o se si sono avute comunque delle difficoltà.

Conclusioni

Il prestito di consolidamento dei debiti rappresenta indubbiamente una soluzione interessante per tutti coloro che, avendo accumulato nel tempo, un numero piuttosto consistente di “piccoli prestiti”, desiderano raggrupparli in un unico prestito con un’unica rata, ricavandone dei vantaggi, come la possibilità di pagare una rata meno pesante, usufruire di un tasso d’interesse più vantaggioso e diluire nel tempo l’estinzione del debito.

Tuttavia, non sempre questa soluzione è praticabile, o per lo meno, non è così vantaggiosa come può sembrare ad una prima occhiata.

Occorre controllare, infatti, tutti i contratti di finanziamento che si intende estinguere tramite il prestito di consolidamento dei debiti, poiché essi potrebbero non prevedere la clausola per l’estinzione anticipata e, quindi, di fatto, renderebbero impossibile la loro estinzione tramite consolidamento.

Allo stesso modo, essi potrebbero prevedere la detta clausola, ma contemporaneamente prevedere il pagamento di una commissione d’estinzione: in questo caso, la convenienza del prestito di consolidamento del debito dipenderebbe strettamente dall’ammontare di questa commissione confrontata col risparmio effettivo che si otterrebbe richiedendo un prestito per il consolidamento dei debiti.

Ovviamente, la decisione più saggia, oltre a quella di fare sempre attenzione a tutte le clausole dei contratti di finanziamento che sottoscriviamo, è quella di farsi accompagnare nella scelta del metodo migliore per gestire il proprio carico debitorio da un consulente esperto che aiuti a trovare la soluzione ottimale.

Consolidamento dei debiti: è possibile se sono segnalato come cattivo pagatore?

Nel caso in cui si abbiamo tanti debiti e quindi molte rate mensili, è probabile che ci si trovi in una posizione di sovraindebitamento.

All’inizio l’idea principale che ti assale è quella di riuscire a fare un consolidamento dei debiti al fine di pagare un’unica rata mensile che possa accorpare tutti i debiti.

Spesso però a causa di ritardi nei pagamenti si è segnalati come cattivi pagatori ed è quindi impossibile riuscire a trovare una banca pronta a rifinanziare tutto.

Ci sono però altre soluzioni per raggiungere lo stesso obiettivo anche molto più economiche ed efficaci.

In caso di difficoltà è infatti possibile verificare se ci sono anomalie nel calcolo degli interessi applicati dalle finanziarie. In caso di esito positivo, si potrà procedere ad una contestazione al fine di bloccare l’azione della finanziaria e riuscire poi, in seguito alla decadenza del beneficio del termine, a chiudere le posizioni nei seguenti modi:

  1. saldo e stralcio, che prevede il pagamento di un importo inferiore in un’unica soluzione o in poche rate
  2. rinegoziazione delle rate, al fine di ridurre l’importo della rata mensile

In entrambi i casi si ottiene uno sconto sull’importo complessivo da dove restituire alla finanziaria. Ovviamente con il saldo e stralcio è più semplice ottenere un forte sconto dato che il pagamento deve avvenire velocemente, però con la rinegoziazione oltre a risparmiare si riesce ad allungare notevolmente il piano di rientro senza pagare ulteriori interessi.

Se ti trovi in difficoltà con la banca o la finanziaria, puoi richiederci una consulenza gratuita scrivendoci in maniera dettagliata la tua situazione e lasciando i tuoi dati a www.debitobancario.it/contatti o scrivendo una email a info@debitobancario.it

In funzione della tua situazione ti daremo i giusti consigli per poter risolvere il tuo problema.

 

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