COME SI CALCOLANO GLI INTERESSI USURARI?

www.debitobancario.it TI dico subito che per valutare l’usurarietà dei tassi, devi fare riferimento al MOMENTO IN CUI GLI INTERESSI SONO PROMESSI O CONVENUTI, indipendentemente dal momento del pagamento (legge 24/2001).

Il Ministro del tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il TASSO EFFETTIVO GLOBALE MEDIO, comprensivo di commissioni, di remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse!

Ora per calcolare il “tasso soglia” devi fare una distinzione:

FINO AL 30 GIUGNO 2011: tasso medio, aumentato del 50%; secondo l’originaria formulazione della legge del 7 marzo 1996, n. 108, pubblicata nella G.U. 8 marzo 1996, n. 58;

DAL PRIMO LUGLIO 2011: sulla scorta di quanto previsto dal D.L. n. 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, i tassi trimestralmente rilevati dalla Banca d’Italia e riportati nelle relative tabelle devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali.

La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.

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